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Tra le attività che la Johnson & Johnson ha approvato e sostenuto negli ultimi tempi rientra la Fondazione Villaggio Don Bosco. E' stata infatti finanziata nel 2009 la realizzazione dei lavori di adeguamento delle strutture per l'accesso ai portatori di handicap.

Inaugurato il primo Aprile il nuovo ascensore che permetterà di raggiungere agevolmente tutti i piani del Villaggio Don Bosco. Hanno partecipato oltre la rappresentanza della Johnson & Johnson nelle persone della dott.ssa Saba e della dott.ssa Faro, il Sindaco di Tivoli Sandro Gallotti, l'amico Franco Nero e l'amico Alberto Tisei accolti naturalmente da Don Benedetto e dal Prof. Domenico Giubilei.

 

 

Ringraziamo la Fondazione Johnson & Johnson  che ha risposto e valutato positivamente il progetto di adeguamento strutturale.


Cerimonia di inaugurazione dell’ascensore nel Villaggio Don Bosco.

I° Aprile  2011

 

Al piano terra, nell’atrio che porta alle scalinate per salire ai piani superiori, in una struttura inadeguata, perchè non predisposta, Don Benedetto ed i tecnici sono  riusciti a portare a termine, dopo aver superato tante difficoltà ed imprevisti, l’impianto di un ascensore ed a realizzare un ingresso molto dignitoso.

Don Benedetto ha rivolto un breve discorso di circostanza ai presenti, ha impartito la Santa Benedizione ed ha ricordato una cara persona scomparsa lo scorso anno: nella parete di questo atrio, infatti, é stata scoperta  una targa celebrativa, dedicata alla signora Bruna Mattei, in Nardoni.

Insieme al marito Luigi,  Bruna è stata una delle più convinte e generose sostenitrici del Villaggio, amica di Don Nello, prima , di Don Benedetto dopo, amica dei ragazzi di varie generazioni, sempre.

L’opera , tanto utile quanto simbolica , come dovuto riconoscimento, è stata intitolata a Lei.   

Alla gentile figliola Emanuela è toccato il commovente compito di tagliare il nastro rosso.

 Si è vissuto un momento di palpitante emozione, sottolineato da un caloroso applauso dei numerosi amici presenti.

Poi, il primo viaggio inaugurale,  fino al salone addobbato come nelle migliori occasioni, dove, insieme ai ragazzi ed  a tutti gli amici presenti, si è svolto un intrattenimento con i rappresentanti della Fondazione  Johnson e Johnson, che hanno sponsorizzato il progetto e la realizzazione dell’opera.

Al termine della cerimonia inaugurale, ha preso  la parola il Presidente, prof. Giubilei, che ha ringraziato la dott.ssa Barbara Saba , Presidente della Fondazione Johnson e Johnson, e la collaboratrice Dott.ssa Diana Faro per la loro gentile partecipazione e per la generosa sponsorizzazione, nel segno della più profonda sensibilità verso problemi sociali ed in particolare verso il nostro Villaggio Don Bosco.

 Vadano alla Fondazione Johnson e Johnson i sensi dalla più profonda gratitudine e di un caloroso ringraziamento da parte di Don Benedetto e del nostro consiglio di Amministrazione.

Nel corso della cerimonia abbiamo avuto modo di confrontare le finalità dei nostri percorsi ideologici ed abbiamo riscontrato una ampia condivisione dei valori primari della vita, motivo di possibilità di feconda collaborazione nei rapporti futuri.

L’opera realizzata propone una riflessione spontanea, perchè questo ascensore, acquista  il significato di una memoria viva, quella di Bruna  e conferisce all’opera un valore sentimentale

Le memorie entrano nella Storia!

Il Presidente ha ringraziato, inoltre, il dott. Alberto Tisei,  funzionario della Johnson e la carissima Tatiana Baroni,  traits d’union tra la Johnson ed il Villaggio, i nostri bravi ex ragazzi, l’ing. Giovanni Camilleri, e l’ing. Mario Minati, braccia operanti della realizzazione ed infine

 tutti i partecipanti e l’amico Maurizio.Fracassi, che ha arricchito la parete d’ingresso con un dipinto, che riporta l’immensità dell’Universo stellato, con un globo centrale raffigurante il Villaggio, da cui si irradia amore in tutte le direzioni.

                                                                                                                                 

D.G.

 

 

 

           
Una cosa mi consola.... nessuno ha mai pianto per colpa mia.....Don Nello Del Raso
Aggiornato il: 28 marzo 2012